lunedì 26 maggio 2008

Il Bidone

25 maggio, domenica, piove e fa freddo, c'è il Gran Premio di Monaco sotto la pioggia, si prevedono numeri d'alta scuola circense...ma quando mi ricapita?
Sonnecchiare davanti alla TV.
Che bello!
Sabato, in fondo ho fatto le 5,30, ho alzato un po' il gomito e sono un po' stanchino.
Dopo poi arriva la B e ci spacchiamo un filmetto....questa è vita...
E invece NO!
L'affetto per i nostri carissimi amici che non vediamo mai se non nel cuore della notte casalese, ci spinge a caricare la fionda e a farci sparare fuori casa in un piovoso pomeriggio novembrino.
Direzione cinema.
Ma qualcosa sta per accadere...
Una trasformazione...
Incredibile!!
Il film che stavamo per vedere si trasforma come per magia in un film di Federico Fellini del 1955...con musiche di Nino Manu...


Grazie, davvero, molte, ma molte grazie!!
E...a buon rendere


...ma soprattutto il pacco è un'arte!

E io conosco un sacco di artisti...!

Menomale che poi abbiamo visto "Juno", ma ne parliamo domani!

mercoledì 21 maggio 2008

Potevamo stupirvi...

Bellissima questa pubblicità...
E' soprattutto un test...
Te la ricordi?
Sei vecchio!

lunedì 19 maggio 2008

domenica 18 maggio 2008

Hitchcock's Top 5

Prendendo spunto dal libro "Alta Fedeltà" di Nick Hornby del 1996 e dal film omonimo di Stephen Frears del 2000, in cui una delle peculiarità sono le top five che i 3 protagonisti si fanno su qualsiasi argomento (già citato tempo fa in non ricordo quale blog de"La Cricca") ho deciso di cominciare anch'io a redigere le mie Top 5 ... certo saranno principalmente a tema cinematografico...iniziamo!


Ecco la mia Hitchcock's Top 5 in rigoroso ordine sparso:
  • La donna che visse due volte (1958)
  • La finestra sul cortile (1954)
  • Il delitto perfetto (1954)
  • Intrigo internazionale (1959)
  • L'uomo che sapeva troppo (1956)

Vi invito a dire la vostra...chi ce l'ha...!

Hitchcock's Family Plot ... Cameo

Inseguendo il tentativo di colmare l'impresa titanica di vedere tutti i film di Alfred Hitchcock, ho messo un'altro mattoncino...
"Complotto di Famiglia" del 1976, cinquantatreesimo ed ultimo film di Hitchcock, è un film bello e divertente che per certi versi stupisce.
Ti aspetti l'opera di un regista stanco e morente invece trovi una trama ben studiata e un intreccio che raramente si incastra così bene.

"...In complotto di famiglia ciò che interessava maggiormente era il passaggio da una figura geometrica all'altra. All'inizio vi sono due storie presentate in parallelo, che poi si avvicinano, si incastrano l'una nell'altra per formarne una sola alla fine del racconto. Questa costruzione lo eccitava e gli dava l'impressione di avere a che fare con una difficoltà che non aveva mai affrontato..."
F.Truffaut Il cinema secondo Hitchcock
Come sempre, o quasi (sono solo 36), nei suoi film Hitchcock appare in un piccolo cameo, compare dietro un vetro intento a parlare con una persona all'ufficio dell'anagrafe.


"Era strettamente funzionale, perché bisognava riempire lo schermo. Più tardi è diventata una superstizione e infine una gag. Comunque oggi è una gag abbastanza ingombrante, e per permettere alla gente di vedere il film con tranquillità, mi preoccupo di farmi notare nei primi cinque minuti"
F.Truffaut Il cinema secondo Hitchcock

Eccovi la lista completa di tutti i cameo di Hitchcock:

  • Il pensionante : appare due volte: la prima, è seduto di spalle nella redazione di un giornale; la seconda è tra la folla che assiste ad un arresto della polizia.
  • Ricatto : cerca di leggere un giornale nella metropolitana, mentre un bambino lo infastidisce giocando con il suo cappello.
  • Omicidio !: è a fianco di una donna, per strada, mentre il protagonista sta uscendo in strada da un edificio.
  • Il club dei trentanove: per la strada, mentre i protagonisti usciti dal teatro cercano di salire su un autobus, getta via la carta di una caramella.
  • Giovane e innocente: è un fotografo che tenta di scattare istantanee in mezzo alla folla all'esterno di un tribunale.
  • La signora scompare: passeggia su un marciapiede della Victoria Station di Londra, fumando una sigaretta.
  • Rebecca, la prima moglie: passa alle spalle di George Sanders, accanto ad una cabina telefonica.
  • Il prigioniero di Amsterdam: legge un giornale in strada mentre Joel McCrea lascia l'albergo.
  • Il signore e la signora Smith: passa su un marciapiede accanto a Robert Montgomery
  • Il sospetto: attraversa la strada mentre l'auto con Joan Fontaine riparte.
  • Sabotatori: appare due volte: la prima è vestito da cowboy e consegna una lettera; la seconda è il cliente di un'edicola.
  • L'ombra del dubbio: gioca a bridge in treno, ha in mano 13 carte di picche.
  • I prigionieri dell'oceano: è raffigurato su un giornale che pubblicizza gli effetti di una cura dimagrante.
  • Io ti salverò: esce da un ascensore nella hall di un albergo.
  • Notorius, l'amante perduta: è tra gli invitati della festa nella villa di Sebastian e beve una coppa di champagne.
  • Il caso Paradine: esce dalla stazione assieme a Gregory Peck, imbracciando una custodia di violoncello.
  • Nodo alla gola: nella prima inquadratura attraversa una strada con una donna.
  • Il peccato di Lady Considine: appare due volte: la prima è al ricevimento del governatore, la seconda è fermo a discutere sulle scale di un palazzo mentre il protagonista entra in casa.
  • Paura in palcoscenico: si volta a guardare Eve che parla da sola per strada.
  • L'altro uomo: cerca di salire sul treno con un violoncello, incrociando Farley Granger.
  • Io confesso: passeggia sulla sommità di una scalinata.
  • Il delitto perfetto: è immortalato su una fotografia di vecchi compagni di scuola mostrata da Ray Milland.
  • La finestra sul cortile: mette a punto un orologio a pendolo in casa di un musicista.
  • Caccia al ladro: è seduto in autobus tra una gabbia di uccelli e Cary Grant.
  • La congiura degli innocenti: attraversa la strada, dietro l'auto di un collezionista di quadri.
  • L'uomo che sapeva troppo: assiste, di spalle, ad uno spettacolo di saltimbanchi arabi sulla piazza di Marrakesch.
  • Il ladro: proietta l'ombra di sé stesso prima dei titoli di testa.
  • La donna che visse due volte: passeggia tenendo in mano la custodia di una tromba nei pressi del cantiere navale di proprietà dell'amico di James Stewart.
  • Intrigo internazionale: tenta di salire su un autobus ma le porte gli si richiudono in faccia.
  • Psycho: sosta davanti all'agenzia dove lavora Marion, con in testa un cappello da texano.
  • Gli uccelli: esce dal negozio di uccelli portando al guinzaglio due fox-terrier bianchi.
  • Marnie: esce da una camera di albergo guardando Tippi Hedren che transita nel corridoio.
  • Il sipario strappato: nella hall di un albergo, ha in braccio un bimbo che gli "bagna" i pantaloni.
  • Topaz: è seduto su una carrozzella per invalidi in un aeroporto.
  • Frenzy: è tra la folla ad ascoltare un oratore sulle rive del Tamigi.
  • Complotto di famiglia: mostra la sua silhouette nera dietro i vetri dell'ufficio di statistica anagrafica.
Fonte Wikipedia

venerdì 16 maggio 2008

giovedì 15 maggio 2008

Masturbathon




Sapevate che ogni anno organizzano una Maratona Masturbatoria??

Due coniugi fricchettoni di mezz'età dal 1998 in poi organizzano ogni anno questa maratona a San Francisco, ma ultimamente anche a Londra.
L' altra sera su Cult ho intravisto un documentario che ne parlava, la visione è stata breve, il tedio ha avuto il sopravvento, ma son riuscito comunque a capire che lo scopo di questa maratona è una raccolta di fondi...ma, robe da matti...


Esistono molte voci e leggende in gran parte delle culture su questa pratica, che possono essere dirette ad incoraggiarla (si pensi ai riti di alcune popolazioni africane che pensano di rendere più fertile la terra spargendovi sopra il proprio seme) o anche al fine di scoraggiarla. In quest'ultimo caso non di rado sono state spacciate come verità assolute, dicerie assolutamente prive del minimo fondamento scientifico oggettivo, nei più svariati periodi storici o culture. Questo fenomeno è da mettere in relazione anche al grado di controllo che la morale di ogni epoca specifica rivestiva sui comportamenti delle persone nei vari momenti storici, luoghi, "strati sociali".

Per citare due esempi tradizionali, la masturbazione porterebbe alla cecità, o ad incurvamenti della colonna vertebrale (forse in riferimento al tentativo di auto-suzione del pene).

Tali tesi trovarono tra i loro sostenitori... il medico John Harvey Kellogg (l'inventore dei Corn flakes) che sostenne l'alimentazione a base fibre come lotta all'autoerotismo da lui definito "crimine abominevole".

In realtà non è stata provata nessuna influenza negativa della masturbazione sulla salute fisica. Da uno studio svolto da un gruppo di ricerca australiano... è invece emerso che eiaculare almeno cinque volte a settimana, soprattutto in giovane età, porta ad una riduzione del rischio di cancro alla prostata fino al 65 per cento. Lo studio ha indicato inoltre che le eiaculazioni raggiunte tramite masturbazione sarebbero più efficaci per la prevenzione rispetto a quelle raggiunte in seguito alla penetrazione, perché in quest'ultimo caso potrebbero venire trasmesse malattie che aumentano il rischio di cancro.

Fonte:Wikipedia

  • Non condannate la masturbazione. È fare del sesso con qualcuno che stimate veramente! (Woody Allen)
  • Smise di essere cattolica quando un sacerdote le disse: "Masturbarsi è peccato". Lei allora gli disse: "Ci si vede". (Daniele Luttazzi)
  • La donna a volte è un eccellente surrogato della masturbazione. Certo occorre un sacco di fantasia. (Karl Kraus)
  • Ricordo benissimo la prima volta che ho fatto l'amore. Era notte. Era buio. Ero solo. (Daniele Luttazzi)
  • "L'automiglioramento è masturbazione. L'autodistruzione invece..." (Tyler Durden, in Fight Club)

mercoledì 14 maggio 2008

Bianco et Noir

Avete presente quei film noir tipici anni '40 (ma anche '30 e '50), rigorosamente in bianco et...noir, quelli per intenderci che Woody Allen guarda di notte alla TV via cavo, o va a vedere al pomeriggio al cinema, ecco, quando vi apprestate a vederne uno, sappiate che vi potete imbattere in una delle tre seguenti categorie:
  • Quelli che conoscono tutti ma che non tutti hanno visto, famosi e strafamosi, citati e stracitati, quelli che i nostri genitori hanno visto ma anche forse i nostri nonni...più o meno belli, ma quasi sempre interessanti,a volte masterpieces tipo Casablanca.
  • Quei polpettoni pazzeschi, quelli di cui i critici meno critici scrivono "un po'datati...", i preferiti dagli insonni, quelli che quando ti va bene, sono pesanti e VECCHI da subito, ma che quando ti va male, la stanchezza li aggredisce a metà, quando ormai è troppo tardi per lasciar perdere "già che ci sono lo vedo finire...", quelli che durano 80 minuti ma sembrano 1000...sto pensando a M il mostro di Dùsseldorf (con rispetto parlando!).
  • Infine quelli che non hai mai sentito, o solo di sfuggita, ma si magari conosci il regista o qualche attore, ma non ne conoscevi l'esistenza, quelli che "ma si stasera non ho sonno vediamo che c'è in Tv" "c'è quel film che avevo registrato quest'estate ma poi non ho più visto"e poi li guardi, e scopri un capolavoro, un film perfetto, ben fatto e veloce, pieno di tutti quei clichè che hai visto in mille thriller anni novanta, ma che ancora non erano clichè perchè ne erano la matrice...mi riferisco esattamente al film che ho visto qualche giorno fa: " La donna del ritratto" di Fritz Lang del 1944.
Bellissimo film, una partenza inaspettata, un professore di psicologia tiene una lezione subito dopo accompagna moglie e figli in stazione, rimane solo in città, la sera stessa andando al club rimane folgorato da un quadro in una vetrina. Il quadro raffigura una donna che il protagonista sorpendentemente uscendo dal club incontra e... Cercatelo e guardatelo perchè è eccezionale!
Dimenticavo...una chicca un po' stonata...i nomi dei personaggi sono stranamente tradotti in italiano (Richard= Riccardo ecc), immagino ci sia lo zampone del Duce... ma in altri film dello stesso periodo, non capita...chissà,,,

"Esistono solo tre modi per risolvere la cosa con un ricattatore.
O continui a pagarlo fino a quando resti senza un penny.
O chiami la polizia e fai in modo che tutto il mondo conosca il tuo segreto.
O lo uccidi."

domenica 11 maggio 2008

Mephisto

Certe volte ti sembra di non aver più niente di straordinario e originale da vedere e poi...

Klaus Maria Brandauer è Hendrik Hoefgen un attore regista teatrale che ama recitare la parte di Mephisto in teatro, ma nella vita è Faust che nella Germania degli anni 20-30 vende l'anima al nazismo pur di poter continuare a recitare e diventare l'attore più importante del suo paese ormai trasfigurato dall' avvento di Hitler. Un film eccezionale con un protagonista eccezionale, 2 premi a Cannes e oscar come miglior film straniero.



sabato 10 maggio 2008

L.A. 1985

Mi capita di vedere nel giro di poche ore due film, miei cult da sempre, e di accorgermi che sono girati nello stesso anno e nella stessa città.

I film in questione sono : "Tutto in una
notte" di John Landis, molto bello, anche se con qualche lungaggine di troppo, con Jeff Goldblum, e una Michelle Pfeiffer, bella così solo in Scarface, un ritmo serrato,una colonna sonora azzeccatissima creata da B.B. King, e come chicca finale una carrellata di registi tra cui lo stesso Landis David Cronemberg e Jonathan Demme in piccoli camei, l'altro è "Vivere e morire a Los Angeles"di William Friedkin con protagonisti un Willem Dafoe come sempre ...o quasi, eccelso e William Petersen (Grissom di CSI), un film bellissimo e sottovalutato, triste e pessimista, pieno di scene cult, tipo un inseguimento contromano in autostrada nell' ora di punta, o la scena della produzione di soldi falsi da parte di Dafoe citata in tutte le recensioni...

Ho pensato, perchè non raggruppare i film anche andando oltre ai soliti generi, dove potremmo trovare questi in LA 1985... e il primo pure nella categoria Nella Notte assieme a "Fuori Orario"di Martin Scorsese, "Dal Tramonto all'alba"di R.Rodriguez ma anche a "Tutto quella notte"un film per ragazzi con E.Shue o il secondo in Inseguimenti senza senso assieme ad "Amsterdamned" un film di cui ho perso le tracce che però ricordo per un inseguimento sensazionale in motoscafo tra i canali di Amsterdam, o "Jade" dello stesso Friedkin in cui la sfilata a Chinatown per il capodanno cinese diventa il teatro surreale di un inseguimento...in macchina.
Chissà se a qualcuno è rimasto impresso qualche collegamento simile...andando oltre i soliti clichè...