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giovedì 19 giugno 2008

Rosemary's Baby

Ho visto Rosemary's Baby (1968).
Se il regista non fosse Roman Polanski, che tante soddisfazioni mi ha dato (ma anche alcune delusioni...) mi limiterei semplicemente a dire che è un film del cazzo.
Visto che invece così è, posso dilungarmi nel dire brevemente, che è un film lento, pesante, fastidioso, cupo, buio, schifoso, con una Mia Farrow scheletrica e inquietante che fa la protagonista, e una serie di coprotagonisti, terribili e mefistofelici, per non dimenticare la musichetta spaventevole che ci accompagna durante tutta la pellicola.
Insomma tutte le cose che apprezza chi ha amato questo film.
Io che non l'ho amato, le odio!
Non è che non sia proprio il mio genere, però la visione (avvenuta in 2 volte oltretutto) è stata molto faticosa!

In 2 grandi categorie si dividono i film secondo me, quelli belli e quelli brutti...questo, beh, vien da se!

Alcune curiosità gustose però...
Gli interni furono girati negli studi di Hollywood, mentre gli esterni furono girati fuori dal Dakota building, stabile in cui non era permesso girare film all'interno.
Il Dakota è un palazzo di New York che si affaccia sul Central Park.
Venne costruito tra il 1880 e il 1884, nell'Upper West Side, allora così desolato da essere paragonato allo stato del Dakota, da cui prende il nome, narra la leggenda.
A partire dal 1973 vi si stabilì John Lennon con Yoko Ono, e proprio all'ingresso del palazzo John Lennon venne assassinato l' 8 dicembre del 1980.
Anche il protagonista di "Vanilla Sky" del 2001 David Aames, interpretato da Tom Cruise abita qui.
Inquilini illustri si sono succeduti al Dakota: Lauren Bacall, Leonard Bernstein, Judy Garland, Boris Karloff, Rudolf Nureyev, mentre a Gene Simmons dei Kiss il comitato condominiale ha negato il permesso di trasferirsi probabilmente perchè noto casinaro...e puttaniere!

Buona NON visione!

domenica 15 giugno 2008

Tarantino's Top 5

Quentin Tarantino è noto per la sua cinefilia maniacale; anche grazie agli anni di lavoro in un videonoleggio, Tarantino ha sviluppato una strabiliante conoscenza enciclopedica di film e della storia del cinema.
In particolar modo ha da sempre dimostrato una grandissima conoscenza di film stranieri, di genere e semisconosciuti. Si è sempre dichiarato un amante delle pellicole "d'exploitation", del cinema d'azione di Hong Kong, degli "spaghetti-western" e delle commedie italiane, del "poliziottesco", della "nouvelle vague" francese e del cinema britannico.
Il suo amore per questi generi si rispecchia in molteplici vie nei suoi lavori: tutti i suoi film regolarmente riportano citazioni, dialoghi, omaggi e situazioni che riportano a questi generi ed al loro stile. Riassumendo questa sua filosofia, una volta ha dichiarato: "Non sono mai andato ad una scuola di cinema; sono andato a vedere film."

Nel 2002, in un sondaggio tra diversi registi della rivista "Sight and Sound", Tarantino ha rivelato la lista dei suoi film preferiti:

1. Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone
2. Un dollaro d'onore di Howard Hawks
3. Taxi Driver di Martin Scorsese
4. La signora del venerdì di Howard Hawks
5. Rolling Thunder di John Flynn

Di Il buono, il brutto, il cattivo Tarantino ripropone spesso il mexican standoff finale: è presente in Le Iene, Pulp Fiction ed Una vita al massimo, scritto da Tarantino.

Mexican standoff, o Mexican standout, è un termine dello slang americano che indica una situazione nel quale due o più (solitamente tre) persone si tengono sotto tiro a vicenda con delle armi, in modo che nessuno possa attaccare il suo opponente senza essere a sua volta attaccato.
L'origine di questa espressione è incerta, ma può essere collegata alla difficile e paradossale condizione sociale ed economica del Messico del XIX secolo.
Il mexican standoff è ora considerato un cliché cinematografico grazie al suo grande uso negli spaghetti-western (il più celebre della storia del cinema è probabilmente il "triello" finale di Il buono, il brutto, il cattivo) e nei B-movie. È stato ripreso e reso celebre da registi come Quentin Tarantino e John Woo, e successivamente Robert Rodriguez.

Ecco la mia Quentin Tarantino's Top 5

  1. Pulp Fiction (1994) - E' un capolavoro, non può non essere al primo posto!
  2. Jackie Brown (1997) - Il più sottovalutato, un film eccezionale
  3. Kill Bill Vol 1&2 (2003/04) - Una saga bellissima e avvincente.
  4. Le Iene (1992) - Il primo della serie(quasi), innovativo e sconvolgente, per me un po' sopravvalutato
  5. Grindhouse - Death Proof (2007) - Fatto con avanzi e zeppo di citazioni...e allora?questo è Tarantino

lunedì 9 giugno 2008

Evita...Maggi

Tutti sanno chi è Evita Peron, anche se quasi nessuno l'ha riconosciuta...ma forse non tutti sanno che morì il 26 luglio '52, ad appena trentatré anni.
Il suo corpo fu imbalsamato ed esposto fino a che nel 1955 un golpe militare fece espellere il marito dal potere.
Il corpo fu allora trasportato e interrato nel 1957 a Milano con il nome fittizio di Maria Maggi per poi, nel 1971, essere inumato in Spagna, sede dell'esilio di Perón, che intanto si era risposato con Isabel Martinez Cuartas.
Con la reintegrazione del Generale alla presidenza argentina anche il corpo della defunta moglie fu ritrasportato in Sudamerica ed esposto nuovamente.
Evita fu sepolta definitivamente nella cappella della famiglia Duarte nel cimitero della Recoleta a Buenos Aires.

domenica 18 maggio 2008

Hitchcock's Family Plot ... Cameo

Inseguendo il tentativo di colmare l'impresa titanica di vedere tutti i film di Alfred Hitchcock, ho messo un'altro mattoncino...
"Complotto di Famiglia" del 1976, cinquantatreesimo ed ultimo film di Hitchcock, è un film bello e divertente che per certi versi stupisce.
Ti aspetti l'opera di un regista stanco e morente invece trovi una trama ben studiata e un intreccio che raramente si incastra così bene.

"...In complotto di famiglia ciò che interessava maggiormente era il passaggio da una figura geometrica all'altra. All'inizio vi sono due storie presentate in parallelo, che poi si avvicinano, si incastrano l'una nell'altra per formarne una sola alla fine del racconto. Questa costruzione lo eccitava e gli dava l'impressione di avere a che fare con una difficoltà che non aveva mai affrontato..."
F.Truffaut Il cinema secondo Hitchcock
Come sempre, o quasi (sono solo 36), nei suoi film Hitchcock appare in un piccolo cameo, compare dietro un vetro intento a parlare con una persona all'ufficio dell'anagrafe.


"Era strettamente funzionale, perché bisognava riempire lo schermo. Più tardi è diventata una superstizione e infine una gag. Comunque oggi è una gag abbastanza ingombrante, e per permettere alla gente di vedere il film con tranquillità, mi preoccupo di farmi notare nei primi cinque minuti"
F.Truffaut Il cinema secondo Hitchcock

Eccovi la lista completa di tutti i cameo di Hitchcock:

  • Il pensionante : appare due volte: la prima, è seduto di spalle nella redazione di un giornale; la seconda è tra la folla che assiste ad un arresto della polizia.
  • Ricatto : cerca di leggere un giornale nella metropolitana, mentre un bambino lo infastidisce giocando con il suo cappello.
  • Omicidio !: è a fianco di una donna, per strada, mentre il protagonista sta uscendo in strada da un edificio.
  • Il club dei trentanove: per la strada, mentre i protagonisti usciti dal teatro cercano di salire su un autobus, getta via la carta di una caramella.
  • Giovane e innocente: è un fotografo che tenta di scattare istantanee in mezzo alla folla all'esterno di un tribunale.
  • La signora scompare: passeggia su un marciapiede della Victoria Station di Londra, fumando una sigaretta.
  • Rebecca, la prima moglie: passa alle spalle di George Sanders, accanto ad una cabina telefonica.
  • Il prigioniero di Amsterdam: legge un giornale in strada mentre Joel McCrea lascia l'albergo.
  • Il signore e la signora Smith: passa su un marciapiede accanto a Robert Montgomery
  • Il sospetto: attraversa la strada mentre l'auto con Joan Fontaine riparte.
  • Sabotatori: appare due volte: la prima è vestito da cowboy e consegna una lettera; la seconda è il cliente di un'edicola.
  • L'ombra del dubbio: gioca a bridge in treno, ha in mano 13 carte di picche.
  • I prigionieri dell'oceano: è raffigurato su un giornale che pubblicizza gli effetti di una cura dimagrante.
  • Io ti salverò: esce da un ascensore nella hall di un albergo.
  • Notorius, l'amante perduta: è tra gli invitati della festa nella villa di Sebastian e beve una coppa di champagne.
  • Il caso Paradine: esce dalla stazione assieme a Gregory Peck, imbracciando una custodia di violoncello.
  • Nodo alla gola: nella prima inquadratura attraversa una strada con una donna.
  • Il peccato di Lady Considine: appare due volte: la prima è al ricevimento del governatore, la seconda è fermo a discutere sulle scale di un palazzo mentre il protagonista entra in casa.
  • Paura in palcoscenico: si volta a guardare Eve che parla da sola per strada.
  • L'altro uomo: cerca di salire sul treno con un violoncello, incrociando Farley Granger.
  • Io confesso: passeggia sulla sommità di una scalinata.
  • Il delitto perfetto: è immortalato su una fotografia di vecchi compagni di scuola mostrata da Ray Milland.
  • La finestra sul cortile: mette a punto un orologio a pendolo in casa di un musicista.
  • Caccia al ladro: è seduto in autobus tra una gabbia di uccelli e Cary Grant.
  • La congiura degli innocenti: attraversa la strada, dietro l'auto di un collezionista di quadri.
  • L'uomo che sapeva troppo: assiste, di spalle, ad uno spettacolo di saltimbanchi arabi sulla piazza di Marrakesch.
  • Il ladro: proietta l'ombra di sé stesso prima dei titoli di testa.
  • La donna che visse due volte: passeggia tenendo in mano la custodia di una tromba nei pressi del cantiere navale di proprietà dell'amico di James Stewart.
  • Intrigo internazionale: tenta di salire su un autobus ma le porte gli si richiudono in faccia.
  • Psycho: sosta davanti all'agenzia dove lavora Marion, con in testa un cappello da texano.
  • Gli uccelli: esce dal negozio di uccelli portando al guinzaglio due fox-terrier bianchi.
  • Marnie: esce da una camera di albergo guardando Tippi Hedren che transita nel corridoio.
  • Il sipario strappato: nella hall di un albergo, ha in braccio un bimbo che gli "bagna" i pantaloni.
  • Topaz: è seduto su una carrozzella per invalidi in un aeroporto.
  • Frenzy: è tra la folla ad ascoltare un oratore sulle rive del Tamigi.
  • Complotto di famiglia: mostra la sua silhouette nera dietro i vetri dell'ufficio di statistica anagrafica.
Fonte Wikipedia

giovedì 15 maggio 2008

Masturbathon




Sapevate che ogni anno organizzano una Maratona Masturbatoria??

Due coniugi fricchettoni di mezz'età dal 1998 in poi organizzano ogni anno questa maratona a San Francisco, ma ultimamente anche a Londra.
L' altra sera su Cult ho intravisto un documentario che ne parlava, la visione è stata breve, il tedio ha avuto il sopravvento, ma son riuscito comunque a capire che lo scopo di questa maratona è una raccolta di fondi...ma, robe da matti...


Esistono molte voci e leggende in gran parte delle culture su questa pratica, che possono essere dirette ad incoraggiarla (si pensi ai riti di alcune popolazioni africane che pensano di rendere più fertile la terra spargendovi sopra il proprio seme) o anche al fine di scoraggiarla. In quest'ultimo caso non di rado sono state spacciate come verità assolute, dicerie assolutamente prive del minimo fondamento scientifico oggettivo, nei più svariati periodi storici o culture. Questo fenomeno è da mettere in relazione anche al grado di controllo che la morale di ogni epoca specifica rivestiva sui comportamenti delle persone nei vari momenti storici, luoghi, "strati sociali".

Per citare due esempi tradizionali, la masturbazione porterebbe alla cecità, o ad incurvamenti della colonna vertebrale (forse in riferimento al tentativo di auto-suzione del pene).

Tali tesi trovarono tra i loro sostenitori... il medico John Harvey Kellogg (l'inventore dei Corn flakes) che sostenne l'alimentazione a base fibre come lotta all'autoerotismo da lui definito "crimine abominevole".

In realtà non è stata provata nessuna influenza negativa della masturbazione sulla salute fisica. Da uno studio svolto da un gruppo di ricerca australiano... è invece emerso che eiaculare almeno cinque volte a settimana, soprattutto in giovane età, porta ad una riduzione del rischio di cancro alla prostata fino al 65 per cento. Lo studio ha indicato inoltre che le eiaculazioni raggiunte tramite masturbazione sarebbero più efficaci per la prevenzione rispetto a quelle raggiunte in seguito alla penetrazione, perché in quest'ultimo caso potrebbero venire trasmesse malattie che aumentano il rischio di cancro.

Fonte:Wikipedia

  • Non condannate la masturbazione. È fare del sesso con qualcuno che stimate veramente! (Woody Allen)
  • Smise di essere cattolica quando un sacerdote le disse: "Masturbarsi è peccato". Lei allora gli disse: "Ci si vede". (Daniele Luttazzi)
  • La donna a volte è un eccellente surrogato della masturbazione. Certo occorre un sacco di fantasia. (Karl Kraus)
  • Ricordo benissimo la prima volta che ho fatto l'amore. Era notte. Era buio. Ero solo. (Daniele Luttazzi)
  • "L'automiglioramento è masturbazione. L'autodistruzione invece..." (Tyler Durden, in Fight Club)

giovedì 1 maggio 2008

Primo

Bello vero...? Lo ha dipinto Giuseppe Pelizza da Volpedo nel 1901.Anche grazie a"Novecento" di Bertolucci, è ora uno dei dipinti più famosi al mondo.
E' diventato un simbolo per tutti i lavoratori , è la rappresentazione di uno sciopero, e simboleggia il popolo dei lavoratori...
e visto che oggi è il primo maggio...
arguto vero...?