lunedì 14 aprile 2008

Il Giorno della Pietra

"Sono state forse quelle poche coincidenze a mettere in moto il suo amore e a diventare fonte di un'energia che essa non esaurirà fino alla fine della sua vita"

M.Kundera L'insostenibile leggerezza dell'essere

J&B

sabato 5 aprile 2008

La triade













Di chi sono queste tre
belle facce?
E soprattutto
cos'hanno in comune?

martedì 1 aprile 2008

Post(er)


"Dimmi come ti va, come ti senti,
dimmi come ti va e come ti addormenti.

Dimmi come si sta, come ti senti,

se c'è qualcosa di cui ti penti

o se va bene tutto così com'è."


F.De Gregori "Vecchi Amici"

giovedì 27 marzo 2008

Togli la ragione e lasciami sognare in pace...

Troppo cerebrale per capire
che si puo' star bene
senza complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole
vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone
togli la ragione e
lasciami sognare
lasciami sognare in pace
Liberi com'eravamo ieri
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicita'
ci sono stati dei momenti intensi
ma li ho persi gia'
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene
senza calpestare il cuore
ci si passa sopra
almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto
e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo aiuto
sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei piu'...
Vuoti di memoria,
non c'è posto per tenere insieme
tutte le puntate di una storia
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo
taglia bene l'aquilone
togli la ragione
e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace
Libero com'ero stato ieri
Ho dei centimetri di libri sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco piovera'
e non c'e' niente che mi sposta
o vento che mi spostera'
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera
e non ci sei piu'
non ci sei piu'
non ci sei...


mercoledì 26 marzo 2008

Adamas


Un minerale che per la sua eccezionale durezza non si poteva lavorare e nessun acido lo poteva corrodere.
Si riteneva che i Diamanti fossero dei frammenti di stelle caduti sulla terra.
La parola Diamante, deriva dal Greco "ADAMAS" che significa indomabile, INVINCIBILE, e suggerisce l'eternità.

giovedì 20 marzo 2008

3rd Man

Bello, era una vita che cercavo di vederlo senza riuscirci, e finalmente...
Siamo a Vienna (ricostruita in studio in modo eccezionale) nel dopoguerra e...ho già detto troppo sulla trama.
Colonna sonora straordinaria, anche se un po' invadente, come straordinaria Alida Valli, nei titoli, ma anche nella locandina chiamata semplicemente Valli (devo approfondire...), poi beh Joseph Cotten e...Orson Welles che è una garanzia.
Il genere è Casablanchesco, ma non è "Casablanca". http://www.youtube.com/watch?v=VXtmvWcDKuY

mercoledì 12 marzo 2008

Vi è mai capitato...?


E' notte.

Quasi mattina.

Dormo profondamente.

All' improvviso vengo svegliato dalle lenzuola che in un attimo mi scoprono,
e da un rumore forte,
tipo pim pum pam paratun tan tan...

Penso...sarà caduta dal letto...

Mi giro di scatto per capire cos'è successo, e vedo una ragazza
...la mia, che corre veloce nella stanza,
e scappa in corridoio gridando il mio nome in cerca di aiuto.

Mi alzo spaventato, e in un istante esco dalla camera.

Il cuore mi batte forte non capisco cosa possa essere successo.

La vedo, ormai è quasi in cucina.

Sta bene.

La chiamo.

Lei si gira mi guarda,

è molto spaventata,

ma in un attimo si tranquillizza e mi dice:
"ah, menomale sei tu, mi son svegliata e mi sembrava di avere un uomo nero nel letto"...


Vi è mai capitato?

A me si!

martedì 11 marzo 2008

Chi é...

Chi é...

Questa volta ve lo dico io...

E' un' attrice Italiana, credo, seppur di chiare origini...boh, austro-tedesche, beh, perlomeno il cognome (come vedete mi sono informato...) ecco, si chiama Alba Caterina Rohrwacher, e a casa Ginelli è nota come "quella che fa tutti i film"(pensate che io vengo anche svegliato nella notte per parlare di lei...).

Qualcuno direbbe: attrice onnipresente nel panorama del cinema italiano.

L'ho vista in 3 film recentemente : Caos Calmo, Mio fratello è figlio unico e Giorni e Nuvole, in uno pochi anni or sono, L'amore ritrovato e in alcuni trailer tipo Piano solo.

Sono in uscita alcune pellicole con lei tra i protagonisti, tipo l'ultimo di Pupi Avati, Il padre di Giovanna.

Che dire, è brava e ci è molto simpa, facciamo il tifo per lei!

Evviva evviva!

lunedì 10 marzo 2008

Domanda...


Ditemi una cosa,
secondo voi una persona
per la sola ragione che attraversa al buio sulle strisce pedonali
merita di morire?

domenica 24 febbraio 2008

No country for old man Vs...

"Qual'è la cosa più grande che hai scommesso a testa o croce?"


Devo ammettere che le mie attese sono state in buona parte tradite, anche perché senza il supporto di un caro amico, fresco lettore del romanzo certe cose non mi sarebbero state chiare...a partire dal titolo.
Non è un paese per vecchi ha molte qualità, molte cose belle, molte scene cult imperdibili, e soprattutto Javier Bardem...piastrato, eccezionale, tuttavia gli manca qualcosa che invece mi aspettavo.

Dei tre film candidati agli Oscar di questa notte che ho avuto modo di vedere, nessuno mi ha convinto fino in fondo, diciamo che però Il petroliere ha qualcosa in più e Michael Clayton qualcosa in meno, e anche più di qualcosa, mentre Non è un paese per vecchi dovrebbe essere il favorito.

Una cosa è certa...le locandine sono scure!

sabato 23 febbraio 2008

Crimini e misfatti

Finalmente l’ho visto…

Era uno dei film “maledetti”, quelli che per qualche motivo non ero mai riuscito a vedere.

Diciamo che in realtà questo l’avevo quasi visto tutto.

12 o 13 anni fa…quasi tutto…perché l’ho potuto vedere solo fino a quando il telegiornale della notte di Telemontecarlo non l’aveva interrotto a quindici minuti dalla fine…rompendomi il ritmo…e non solo…spingendomi in un sonno irreversibile fino alla mattina.

E’ molto bello, girato, come sa fare il Woody, con una maestria unica nel gestire i pesi, con una trama che si svolge come un meccanismo perfetto mostrando a poco a poco le connessioni tra i due protagonisti.

Guardatelo ( imperativo!)



"Per tutta la vita siamo messi di fronte a decisioni angosciose, a scelte morali, alcune di esse importantissime, la maggior parte meno importanti. E noi siamo determinati dalle scelte che abbiamo fatto. Siamo in effetti la somma totale delle nostre scelte. Gli avvenimenti si snodano così imprevedibilmente, così ingiustamente. La felicità umana non sembra fosse inclusa nel disegno della creazione, siamo solo noi con la nostra capacità di amare che diamo significato all' universo indifferente. Eppure la maggior parte degli esseri umani sembrano avere la forza di insistere e persino di trovare gioia nelle cose semplici: nel loro lavoro, nella loro famiglia, e nella speranza che le generazioni future possano capire di più."

martedì 29 gennaio 2008

Chissà se lo sai?


Ti ho guardata e per il momento
non esistono due occhi come i tuoi
cosi’ neri, cosi’ soli che
se mi guardi ancora e non li muovi
diventan belli anche i miei
e si capisce da come ridi che
fai finta e che non capisci, non vuoi guai
ma ti giuro che per quella bocca che
che se ti guardo diventa rossa
morirei.
ma chissa’ se lo sai?
ma chissa’ se lo sai?
forse tu non lo sai
no, tu non lo sai.
poi parliamo delle distanze, del cielo,
e di dove va a dormire la luna quando esce il sole
e di come era la terra prima che ci fosse l’amore
e sotto quale stella, tra mille anni, se ci sara’ una stella ci si potra’ abbracciare?
e poi la notte col suo silenzio regolare
quel silenzio che a volte sembra la morte
ma mi da il coraggio di parlare
e di dirti tranquillamente,
di dirtelo finalmente
che ti amo
e che di amarti non smettero’ mai.
cosi’ adesso lo sai, cosi’ adesso lo sai.

lunedì 21 gennaio 2008

American Gangster












"Le cose sono due a questo mondo:
o sei qualcuno o non sei nessuno."

martedì 15 gennaio 2008

Le Braci


"Accade di rado che si sappia quale delle nostre parole o delle nostre azioni preannunci fatalmente in maniera irrevocabile un cambiamento nelle relazioni umane"

venerdì 11 gennaio 2008

Il quartetto














Un premio Nobel
Un campione del mondo dei pesi medi
Un pallone d'oro
Un premio Oscar (non poteva mancare...)


Indovina il quartetto...

Eastern promises

"Come posso diventare re,
se il re è ancora al suo posto"

lunedì 7 gennaio 2008

venerdì 4 gennaio 2008

Neve

E pensarci vorrei ancora un pò
noi siamo impauriti da quest'angelo
a pensarci è così, chissà dov'è
l'ultima parola che riguardava te.
Ma sei, sei come la neve sei
che tocchi e sciolta già e non sai più dov'è
solo un'immagine che va e sei nella mia mente
sì solo nella mia mente, solo nella mia mente.
Son vago nella mia mente.
Chi di noi ne ha già un'idea
guardarsi e non parlarsi mi da un brivido
folle mania di chi non sa chi sia
un amore nuovo che sta nascendo qui.
Ma sei, sei come la neve sei
che tocchi e sciolta già e non sai più com'è
solo un'immagine che va e sei nella mia mente
sì solo nella mia mente, solo nella mia mente.
Son vago nella mia mente.
Ma sei, sei come la neve sei
che tocchi e sciolta già e non sai più com'è
Solo un'immagine che va e sei nella mia mente
si solo nella mia mente, solo nella mia mente
Son vago nella mia mente.


La sovrana lettrice

"Una delle regali incombenze di Sua Maestà era l' apertura del parlamento...paventava le due ore dedicate all'evento, anche se per fortuna stavolta... poteva portarsi il suo libro. Era diventata piuttosto brava a leggere e salutare contemporaneamente: il segreto era tenere il libro nascosto sotto il finestrino, e concentrarsi sulle pagine e non sulla folla...appena salita in carrozza...sua Maestà...si rese conto di essersi dimenticata il libro...ma ecco che arrivò Norman... con il libro...e via che partirono...appena arrivarono a Westminster, Sua Maestà ficco il libro clandestino dietro un cuscino della carrozza, pronto per il viaggio di ritorno, e mentre si sedeva sul trono fece caso a quanto erano noiose le sciocchezze che era tenuta a propinare nell' unica occasione che aveva di leggere a voce alta alla nazione...le sembrava di sminuire l'atto stesso della lettura...Fu dunque con un certo sollievo che...risalì in carrozza e allungò una mano dietro al cuscino per prendere il suo libro. Non c'era. Salutando risoluta mentre si rimettevano fragorosamente in marcia, la regina tastò furtiva dietro gli altri cuscini.
"Non ti ci sei seduto sopra?"
"Sopra cosa?"
"Il mio libro"
"No. Guarda che ci sono i volontari con le sedie a rotelle. Saluta. Per l'amor di Dio"
Quando arrivarono a palazzo....la regina interpellò Grant...un valletto e...venne a sapere che...la sicurezza aveva sguinzagliato i cani poliziotto e le aveva confiscato il libro.
Grant riteneva che l'avessero fatto esplodere...disse che magari la sicurezza l'aveva scambiato per un ordigno.
E la regina: "Ma certamente, perchè lo è. Un libro è un ordigno per infiammare l'immaginazione"

"La Sovrana Lettrice"
di Alan Bennett
Adelphi 2007