Ciao amici, ricalcando le orme della mia Giuly eccovi un test su di me.
martedì 21 agosto 2007
giovedì 2 agosto 2007
1934
"E’possibile vivere nella disperazione e non desiderare la morte? – immaginavo, per gioco, di leggere questa domanda in una specie di insegna che un grandissimo pipistrello dalle ali spiegate, simile a quello che si vede nella stampa di Dürer Melecolia, teneva sospesa tra le unghie al di sopra del mare mentre il vaporetto si avvicinava rapidamente all’isola di Capri. Forse era l’atmosfera del temporale imminente a suggerirmi l’analogia con la stampa del pittore tedesco. Come nella stampa, un arcobaleno incurvava i suoi colori chiari sullo sfondo del cielo tetro e la grande rupe rossa di Capri si stagliava a picco su un mare calmo e scuro che, qua e la, scintillava di riflessi accecanti come una lastra di piombo graffiata dalla punta di un coltello. In questo paesaggio, che pareva in attesa di una catastrofe, l’insegna colla domanda sulla disperazione ci stava bene; come ci stava bene il pipistrello, pseudo uccello crepuscolare dal volo lugubre, dal grido stridulo. Del resto, la domanda da qualche tempo mi assillava; non essendo capace di dare una risposta soddisfacente, l’avevo sempre davanti agli occhi, persino in sogno.
Ho contemplato per un poco questo paesaggio “attraverso l’idea” di Dürer, quindi ho abbassato gli occhi e allora ho visto, seduta sul ponte, proprio davanti a me, una donna che mi accennava di no con la testa, dolcemente ma fermamente, come a dire :- No, non farti illusioni, non è possibile, proprio no. -"

Alberto Moravia "1934"
Bompiani 1982
martedì 31 luglio 2007
mercoledì 18 luglio 2007
venerdì 13 luglio 2007
giovedì 12 luglio 2007
mercoledì 11 luglio 2007
Il Grande Freddo & Dostoevskij

"-Dove lavoro abbiamo una sola norma editoriale:
non scrivere niente di più lungo che l'uomo medio
non legga durante una cacata media...
Sono stufo che il mio lavoro venga letto nei cessi.
- La gente leggeva Dostoevskij nel cesso.
- Non in una cacata sola, però."

Il Grande Freddo
Lawrence Kasdan (1983)
martedì 3 luglio 2007
Tu, mio

Intanto la luminescenza era vicina a riva e tutti risalirono. Caia salì dall’acqua tenendo la mano di un ragazzo.Vedendomi si avvicinò per dirmi:”Non mi giudicare, sono una ragazza e questa è un’estate”, a bassa voce, chinandosi su di me. Certo che non giudico, Hàiele, sto dalla tua parte, io sono il tuo fondale, la finta scena disegnata alle tue spalle, sono il tuo peggior ballerino, il tuo custode. Di tutto quello che mi passava in testa in risposta alla sua frase, mi uscì soltanto:”Non prendere freddo,Hàiele”, che potesse sentire solo lei mentre le offrivo il mio asciugamano. E lei in rimando con un bisbiglio di tenerezza disse:”Tu, mio”, e se ne tornò verso il ragazzo stringendo l’asciugamano intorno alle spalle. Le mie erano un cilicio di spilli, in alto le stelle erano uno sciame di meduse e io dovevo avere la febbre per vederle così.
"Tu,Mio" Erri De Luca
Feltrinelli 1998
martedì 19 giugno 2007
Cunnilingusville

Una bambina mi ha rifilato un calcio.
"Ma che cazzo...?"ho fatto,abbasando gli occhi su una bimba cinese con lo zainetto in vinile di Hello Kitty.
Lei si è messa a ridere , dopodichè mi ha sferrato un altro calcio, più forte.
Lei si è messa a ridere , dopodichè mi ha sferrato un altro calcio, più forte.
Io ho guardato i suoi genitori, ma entrambi avevano lo sguardo spento, lontano. L'espressione rassegnata dei genitori anziani che per sbaglio hanno avuto un figlio in tarda età.Probabile che il loro angioletto gli avesse presi a calci fino a farli svenire, e ora non ci facevano più caso.
Io però ci facevo caso eccome. E la cosa non mi divertiva affatto.
"Piantala" ho detto, chinandomi su di lei e parlando alla sommità della sua testa. "Non darmi calci."
Lei me ne ha mollato un'altro.
Piccola stronza. Mi sono abbassato. " Parli inglese?"ho chiesto, gentilmente. Sorridendo. "Parli inglese, passerottino?"
Lei ha fatto di si con la testa, ha ridacchiato e mi a pestato le dita dei piedi, che spuntavano dai sandali.
Io ho instantaneamente smesso di sorridere, quindi ho socchiuso gli occhi. Le ho sussurrato:"Tu dammi un altro calcio, piccola succhiacazzi, e una volta saliti in barca io piglio tua madre e la butto in mare, così crepa. E poi picchio tuo padre. E a quel punto il tuo nuovo papà sarò io, e ti porterò a casa con me".
Lei è corsa dietro le gambe dei genitori,da dove ha continuato a scrutarmi in silenzio guardinga.
Augusten Burroughs "Cunnilingusville"
Mondadori 2007
mercoledì 6 giugno 2007
martedì 5 giugno 2007
Here, There and Everywhere
To lead a better life, I need my love to be here
Here, making each day of the year
Changing my life with a wave of her hand
Nobody can deny that there's something there
There, running my hands through her hair
Both of us thinking how good it can be
Someone is speaking but she doesn't know he's there
I want her everywhere
And if she's beside me I know I need never care
But to love her is to meet her everywhere
Knowing that love is to share
Each one believing that love never dies
Watching her eyes and hoping I'm always there
I want her everywhere
And if she's beside me I know I need never care
But to love her is to meet her everywhere
Knowing that love is to share
Each one believing that love never dies
Watching her eyes and hoping I'm always there
To be there and everywhere
Here, there and everywhere
(...)
Here, making each day of the year
Changing my life with a wave of her hand
Nobody can deny that there's something there
There, running my hands through her hair
Both of us thinking how good it can be
Someone is speaking but she doesn't know he's there
I want her everywhere
And if she's beside me I know I need never care
But to love her is to meet her everywhere
Knowing that love is to share
Each one believing that love never dies
Watching her eyes and hoping I'm always there
I want her everywhere
And if she's beside me I know I need never care
But to love her is to meet her everywhere
Knowing that love is to share
Each one believing that love never dies
Watching her eyes and hoping I'm always there
To be there and everywhere
Here, there and everywhere
(...)
mercoledì 30 maggio 2007
Sacchismo di merda
Lo so è da tanto che manco
i miei viaggi...
i miei problemi con l'adsl....
...
ma soprattutto il "sacchismo di merda".
Cos'è?
Ne esistono due tipi fondamentalmente.
Il primo, il più semplice.
si prende un barattolino di merda,possibilmente d' artista.
e la si inserisce in un sacco.
.jpg)
Dormi
Non fai niente
A letto giornate intere,
Guardare la vela è l'apice di attività della tua giornata
A volte ti prende all' improvviso e ti disarma....
Lasciandoti inerte
Lo vuoi combattere ma non puoi
Allora capisci che è meglio fartelo amico
Perchè la vita ti costringe ad abbandonarlo
E quando non è più con te ti manca.
i miei viaggi...
i miei problemi con l'adsl....
...
ma soprattutto il "sacchismo di merda".
Cos'è?
Ne esistono due tipi fondamentalmente.
Il primo, il più semplice.
si prende un barattolino di merda,possibilmente d' artista.
e la si inserisce in un sacco.Ed ora il secondo.
Quello che oltre ad affliggere abitualmente me,si sta propagando come un epidemia, a causa di una particolare specie di orso diffuso nel basso Piemonte...
.jpg)
orso "BRUNO"
Non fai niente
A letto giornate intere,
Guardare la vela è l'apice di attività della tua giornata
A volte ti prende all' improvviso e ti disarma....
Lasciandoti inerte
Lo vuoi combattere ma non puoi
Allora capisci che è meglio fartelo amico
Perchè la vita ti costringe ad abbandonarlo
E quando non è più con te ti manca.
domenica 6 maggio 2007
mercoledì 25 aprile 2007
Dov'è dov'è
Dov'è dov'è
tutti si chiedono
dov'è dov'è
ma non mi trovano
lo sai chè c'è?
che sto benissimo
fintanto che
sto a piede libero
e poi perchè
ritornare da lei
quando per lei è sempre stato meglio senza di me
non riusciranno a prendermi
io resto qui
venerdì 6 aprile 2007
Alla più bella...
sabato 24 marzo 2007
LITHUANIA
Ciao a tutti,è già qualche giorno che son tornato dalla Lituania ma purtroppo la maledetta tele2 e la clamorosa distorsione alla caviglia che mi son fatto a malpensa mi hanno impedito di aggiornare il blog.stasera uscirò per la prima volta ...camminante.
Questa foto scattata in una notte di ubriachezza raffigura il camminamento che porta al mio albergo...paura eh...

Appena posso ne pubblico altre.
ciao amici!
Amici blogger scusate la mia latitanza!
martedì 6 marzo 2007
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