martedì 16 ottobre 2007

Rieccomi...


Ho di nuovo internet a casa...beh certo, non funziona granchè...ad esempio non riesco a postare immagini e video per ora, però la notizia mi sembra di quelle importanti....
a risentirci.

P.S.
Un saluto in particolare a chi nel frattempo, ha visitato questo blog dall'Iran.
L'unica cosa che so di lui è che non è un omosessuale...perchè li, so da fonte autorevole, che non ce ne sono!

giovedì 27 settembre 2007

B e I


"E ti odio di più

perché alle altre tu
tu non hai dato mai
i giorni tristi e bui.
Quelle certo che no,
non correvano qui
a consolare te,
ma io stupida sì."

Bugiardo e incosciente
Mina

martedì 4 settembre 2007

Lilac style


I lost myself on a cool damp night
I gave myself in that misty light
Was hypnotized by a strange delight
Under a lilac tree
I made wine from the lilac tree
Put my heart in its recipe
It makes me see what I want to see
And be what I want to be
When I think more than I want to think
Do things I never should do
I drink much more that I ought to drink
Because it brings me back you
Lilac wine is sweet and heady,
Like my love
Lilac wine, I feel unsteady,
Like my love
Listen to me, I cannot see clearly
Isn't that she, coming to me
Nearly here
Lilac wine is sweet and heady,
Where's my love
Lilac wine, I feel unsteady,
Where's my love
Listen to me, why is everything so hazy
Isn't that she, or am I just going crazy, dear
Lilac wine, I feel unready for my love
Feel unready, for my love.
Jeff Bucley
"Lilac Wine"

martedì 28 agosto 2007

Gian Test

Ciao amici, ricalcando le orme della mia Giuly eccovi un test su di me.

martedì 21 agosto 2007

venerdì 10 agosto 2007

giovedì 2 agosto 2007

1934

"Melencolia" Albrecht Dürer

"E’possibile vivere nella disperazione e non desiderare la morte? – immaginavo, per gioco, di leggere questa domanda in una specie di insegna che un grandissimo pipistrello dalle ali spiegate, simile a quello che si vede nella stampa di Dürer Melecolia, teneva sospesa tra le unghie al di sopra del mare mentre il vaporetto si avvicinava rapidamente all’isola di Capri. Forse era l’atmosfera del temporale imminente a suggerirmi l’analogia con la stampa del pittore tedesco. Come nella stampa, un arcobaleno incurvava i suoi colori chiari sullo sfondo del cielo tetro e la grande rupe rossa di Capri si stagliava a picco su un mare calmo e scuro che, qua e la, scintillava di riflessi accecanti come una lastra di piombo graffiata dalla punta di un coltello. In questo paesaggio, che pareva in attesa di una catastrofe, l’insegna colla domanda sulla disperazione ci stava bene; come ci stava bene il pipistrello, pseudo uccello crepuscolare dal volo lugubre, dal grido stridulo. Del resto, la domanda da qualche tempo mi assillava; non essendo capace di dare una risposta soddisfacente, l’avevo sempre davanti agli occhi, persino in sogno.
Ho contemplato per un poco questo paesaggio “attraverso l’idea” di Dürer, quindi ho abbassato gli occhi e allora ho visto, seduta sul ponte, proprio davanti a me, una donna che mi accennava di no con la testa, dolcemente ma fermamente, come a dire :- No, non farti illusioni, non è possibile, proprio no. -"





Alberto Moravia "1934"


Bompiani 1982

Do you like it?


martedì 31 luglio 2007

venerdì 13 luglio 2007

Cartoline Brutte Brutte

VOTA LA PEGGIORE...
1 - Vacanze cul-turali

2 - Piccolo pampino pefe pirra

3 - Romeo & Giulietta



4 - Si La Do



5 - Robusta erezione della natura




6 - 'O Babbà



7 - I Vitelloni






giovedì 12 luglio 2007

mercoledì 11 luglio 2007

Il Grande Freddo & Dostoevskij



"-Dove lavoro abbiamo una sola norma editoriale:
non scrivere niente di più lungo che l'uomo medio

non legga durante una cacata media...
Sono stufo che il mio lavoro venga letto nei cessi.
- La gente leggeva Dostoevskij nel cesso.
- Non in una cacata sola, però."

Il Grande Freddo
Lawrence Kasdan (1983)

martedì 3 luglio 2007

Tu, mio


Intanto la luminescenza era vicina a riva e tutti risalirono. Caia salì dall’acqua tenendo la mano di un ragazzo.Vedendomi si avvicinò per dirmi:”Non mi giudicare, sono una ragazza e questa è un’estate”, a bassa voce, chinandosi su di me. Certo che non giudico, Hàiele, sto dalla tua parte, io sono il tuo fondale, la finta scena disegnata alle tue spalle, sono il tuo peggior ballerino, il tuo custode. Di tutto quello che mi passava in testa in risposta alla sua frase, mi uscì soltanto:”Non prendere freddo,Hàiele”, che potesse sentire solo lei mentre le offrivo il mio asciugamano. E lei in rimando con un bisbiglio di tenerezza disse:”Tu, mio”, e se ne tornò verso il ragazzo stringendo l’asciugamano intorno alle spalle. Le mie erano un cilicio di spilli, in alto le stelle erano uno sciame di meduse e io dovevo avere la febbre per vederle così.
"Tu,Mio" Erri De Luca
Feltrinelli 1998

martedì 19 giugno 2007

Cunnilingusville



Una bambina mi ha rifilato un calcio.
"Ma che cazzo...?"ho fatto,abbasando gli occhi su una bimba cinese con lo zainetto in vinile di Hello Kitty.
Lei si è messa a ridere , dopodichè mi ha sferrato un altro calcio, più forte.
Io ho guardato i suoi genitori, ma entrambi avevano lo sguardo spento, lontano. L'espressione rassegnata dei genitori anziani che per sbaglio hanno avuto un figlio in tarda età.Probabile che il loro angioletto gli avesse presi a calci fino a farli svenire, e ora non ci facevano più caso.
Io però ci facevo caso eccome. E la cosa non mi divertiva affatto.
"Piantala" ho detto, chinandomi su di lei e parlando alla sommità della sua testa. "Non darmi calci."
Lei me ne ha mollato un'altro.
Piccola stronza. Mi sono abbassato. " Parli inglese?"ho chiesto, gentilmente. Sorridendo. "Parli inglese, passerottino?"
Lei ha fatto di si con la testa, ha ridacchiato e mi a pestato le dita dei piedi, che spuntavano dai sandali.
Io ho instantaneamente smesso di sorridere, quindi ho socchiuso gli occhi. Le ho sussurrato:"Tu dammi un altro calcio, piccola succhiacazzi, e una volta saliti in barca io piglio tua madre e la butto in mare, così crepa. E poi picchio tuo padre. E a quel punto il tuo nuovo papà sarò io, e ti porterò a casa con me".
Lei è corsa dietro le gambe dei genitori,da dove ha continuato a scrutarmi in silenzio guardinga.
Augusten Burroughs "Cunnilingusville"
Mondadori 2007

mercoledì 6 giugno 2007

martedì 5 giugno 2007

Here, There and Everywhere

To lead a better life, I need my love to be here
Here, making each day of the year
Changing my life with a wave of her hand
Nobody can deny that there's something there

There, running my hands through her hair
Both of us thinking how good it can be
Someone is speaking but she doesn't know he's there

I want her everywhere
And if she's beside me I know I need never care
But to love her is to meet her everywhere

Knowing that love is to share
Each one believing that love never dies
Watching her eyes and hoping I'm always there

I want her everywhere
And if she's beside me I know I need never care
But to love her is to meet her everywhere

Knowing that love is to share
Each one believing that love never dies
Watching her eyes and hoping I'm always there

To be there and everywhere

Here, there and everywhere



(...)

mercoledì 30 maggio 2007

Sacchismo di merda

Lo so è da tanto che manco
i miei viaggi...
i miei problemi con l'adsl....
...
ma soprattutto il "sacchismo di merda".
Cos'è?
Ne esistono due tipi fondamentalmente.

Il primo, il più semplice.
si prende un barattolino di merda,possibilmente d' artista.

e la si inserisce in un sacco.


Ecco fatto il vostro sacchismo di merda type 1.
Ed ora il secondo.
Quello che oltre ad affliggere abitualmente me,si sta propagando come un epidemia, a causa di una particolare specie di orso diffuso nel basso Piemonte...

orso "BRUNO"
Dormi
Non fai niente
A letto giornate intere,
Guardare la vela è l'apice di attività della tua giornata

A volte ti prende all' improvviso e ti disarma....
Lasciandoti inerte
Lo vuoi combattere ma non puoi
Allora capisci che è meglio fartelo amico
Perchè la vita ti costringe ad abbandonarlo
E quando non è più con te ti manca.

mercoledì 25 aprile 2007

Dov'è dov'è

Dov'è dov'è
tutti si chiedono
dov'è dov'è
ma non mi trovano
lo sai chè c'è?
che sto benissimo
fintanto che
sto a piede libero
e poi perchè
ritornare da lei
quando per lei è sempre stato meglio senza di me
non riusciranno a prendermi
io resto qui