Dito Montiel è un ragazzo di origine greca che vive nel Queens, è un ragazzo di strada di umile famiglia.Il suo migliore amico è Antonio, italiano, una manciata di

perenni lividi a causa di un padre violento.
La vita lo porterà, in California, a diventare lo scrittore, poi sceneggiatore, poi regista di questo film autobiografico, bello e sincero,che racconta, con un bel montaggio, fatto di tanti flash back, i motivi della sua partenza nel momento in cui torna a casa dal padre malato.Qualche piccola distrazione, tipo quella di fare interpretare tre ruoli di persone un tempo coetanee a tre attori (
Robert Downey jr., Rosario Dawson e Eric Roberts) di tre decenni diversi...
Da vedere.
Finisce il film, e su un canale della Rai vedo la fine della premiazione

dei
David di Donatello, ma come...non me l'ha detto nessuno??
Una manifestazione così importante del cinema italiano programmata in differita un venerdi sera di rinculone? Lo so che siamo abituati a ben di peggio dalla tv generalista però un servizio pubblico dovrebbe stare attento a certe cose.
Ha vinto
La Ragazza del Lago, miglior film e altri nove premi, tra cui miglior attore a
Tony Servillo eccezionale sempre e uno dei miei preferiti in assoluto.

Dicono sia stata una sorpresa...ma, quale sorpresa, è sicuramente un bellissimo film in senso assoluto, e senza dubbio il miglior film italiano che ho visto nell'ultimo anno, i contendenti e favoriti erano
Caos Calmo(mediocre, a parte un
Nanni Moretti eccelso quando non lecca i capezzoli...) e
Giorni e Nuvole,(deprimente, e nettamente sotto gli standard di Soldini) che ha vinto i premi delle attrici,
Margherita Buy e la mitica
Alba Rohrwacher (quella che fa tutti i film gia sponsorizzata da questo blog).
L'avrei vista volentieri...la cerimonia.
Sarà per l'anno prossimo, programmazione Rai permettendo.