Chi sono, e cos' hanno in comune i protagonisti di questi quattro ritratti?



Bello vero...? Lo ha dipinto Giuseppe Pelizza da Volpedo nel 1901.Anche grazie a"Novecento" di Bertolucci, è ora uno dei dipinti più famosi al mondo.
Milo:"Senta, la metta giù adesso."
Andrew:"Perchè?"
"E' puntata contro di me, non mi sento affatto a mio agio."
"Perchè no?"
"Ehi, a che gioco giochiamo?"
"Al gioco della verità; il gioco vero è iniziato appena."
"Qual'è il gioco vero?"
"Fra lei e me, lei indifeso e lei armato; la storia dei gioielli è finita, chiaro?"
"Ah, è cosi?"
"Già, è stato divertente."
"Io non mi diverto per niente."
"Non la biasimo affatto."
"Mah, mi vuole spiegare."
"Ah, per favore provi a concentrarsi un po'; non avrà creduto sul serio che le avrei lasciato mia moglie e i gioielli, sta scherzando?!"
"Mi ha preso in giro dall'inizio."
"Anche di più, salga sul mio letto."
"Senta, aspetti un momento, prima che lei faccia qualcosa di... devo dirle una cosa."
"Cioè?"
"Maggie la stima molto."
"Davvero?"
"Si, dice spesso che lei è un uomo di rara integrità, che è una brava persona."
"E ha ragione, sono davvero una brava persona."
"Ne sono convinto."
"Ha proprio ragione, io sono davvero una brava persona."
"Si lo so, ne sono convinto, Maggie lo dice spesso: lei è attratta dal suo cervello."
"Attratta dal mio cervello?!?"
"Si si, il suo cervello la eccita."
"Sessualmente?!"
"Molto, il suo cervello eccita Maggie sessualmente."
"E invece il mio corpo."
"Che c'entra il corpo?!?"
"Maggie, che cosa dice a proposito del mio corpo?"
"Ecco, io..io... non credo che...ne abbia mai parlato."
"Che cazzone!"
"Ma che c'entra il mio cazzo adesso?!?"
"Credo di sapere cosa c'entra il suo cazzo, ma non è di questo che sto parlando, le ho solo dato del cazzone"
"Ah, grazie"
"E sa cosa diventerà?"
"Cosa?"
"Un uomo morto."
"Davvero?"
"Questa è la versione che arriverà alla polizia:io la trovo nella mia casa, lei mi minaccia, apre la cassaforte e prende i gioielli, e prova a metterseli in tasca, io riesco ad afferrare la pistola mentre lei contempla i gioielli, c'è una lotta, il colpo parte e intanto mi accorgo che lei è morto."
"Lei sta per spararmi?"
"Lei cosa ne dice?"
"Perchè?"
"Ho programmato tutto questo dal primo istante, ho sempre anelato di fare due chiacchiere in confidenza con un parrucchiere per signora, specialmente con un parrucchiere che si scopa mia moglie."
"Io non sono un parrucchiere!!"
"Mia moglie è mia! Appartiene a me, io sono suo marito, e lei lo sa cosa ha fatto, glielo dico io: si è auto-invitato ad assistere alla sua morte."
"Per favore non lo faccia, non mi spari per favore...adesso salgo in macchina e vado via, è tutto finito...lei non mi rivedrà più...lei è pazzo, no, lei non è pazzo, è solo che ha frainteso la cos. Io non voglio sua moglie, io odio le donne, ha capito? Io le odieo le donne, io la odio sua moglie. Non ha proprio nessun motivo di essere geloso, le donne mi fanno schifo: preferirei farlo con un cane, una capra, o con un ragazzo che conoscevo a scuola, si chiamava Turi, lo chiamavo Dolores, io le odio le donne, è vero, glielo giuro su Dio...
Lei ci crede in Dio?"
.....

perenni lividi a causa di un padre violento.
dei David di Donatello, ma come...non me l'ha detto nessuno??
Tony Servillo eccezionale sempre e uno dei miei preferiti in assoluto.

(oltretutto viene citato in 2 dei libri della mia vita, indovinate quali...). Il film non è all'altezza del romanzo, quasi tutti i film tratti da un capolavoro non sono tali, come quasi tutte le pellicole capolavoro non derivano da un grande scritto, certo c'è qualche piccola eccezione ma niente di eclatante. Francis Ford Coppola è lo sceneggiatore e in effetti non si sbattuto troppo. La critica principale che muovono
al film i critici è l'inadeguatezza del cast eccezion fatta per il vero protagonista Sam Waterson. Posso essere d'accordo con la scelta di Mia Farrow,a mio parere assolutamente inadeguata nel ruolo di Daisy, ma credo che chiunque abbia letto il libro, beh, negli ultimi quarant'anni, a non aver identificato la bella faccia di Gatsby con quella di Robert Redford.
giovinezza, mio padre mi diede un consiglio che non mi è mai più uscito di mente.
questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'é un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sà che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza...e quindi..."

Troppo cerebrale per capire
che si puo' star bene
senza complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole
vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone
togli la ragione e
lasciami sognare
lasciami sognare in pace
Liberi com'eravamo ieri
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicita'
ci sono stati dei momenti intensi
ma li ho persi gia'
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene
senza calpestare il cuore
ci si passa sopra
almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto
e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo aiuto
sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei piu'...
Vuoti di memoria,
non c'è posto per tenere insieme
tutte le puntate di una storia
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo
taglia bene l'aquilone
togli la ragione
e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace
Libero com'ero stato ieri
Ho dei centimetri di libri sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco piovera'
e non c'e' niente che mi sposta
o vento che mi spostera'
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera
e non ci sei piu'
non ci sei piu'
non ci sei...
Bello, era una vita che cercavo di vederlo senza riuscirci, e finalmente...
Chi é...

Finalmente l’ho visto…
Era uno dei film “maledetti”, quelli che per qualche motivo non ero mai riuscito a vedere.
Diciamo che in realtà questo l’avevo quasi visto tutto.
12 o 13 anni fa…quasi tutto…perché l’ho potuto vedere solo fino a quando il telegiornale della notte di Telemontecarlo non l’aveva interrotto a quindici minuti dalla fine…rompendomi il ritmo…e non solo…spingendomi in un sonno irreversibile fino alla mattina.
E’ molto bello, girato, come sa fare il Woody, con una maestria unica nel gestire i pesi, con una trama che si svolge come un meccanismo perfetto mostrando a poco a poco le connessioni tra i due protagonisti.
Guardatelo ( imperativo!)
