giovedì 13 dicembre 2007

Mr.Hire


Me ne rendo conto...
non barando, era piuttosto difficile...

L'insolito caso di Mr.Hire.
di Patrice Leconte (1989)

mercoledì 12 dicembre 2007

Io ti salverò


Ecco la soluzione del M.G.1
Io ti salverò di A.Hitchcock (1945)

martedì 11 dicembre 2007

Mereghett Game 2

Visto che qualcuno l'ha indovinato subito e mi ha detto che secondo lei (...mei) era troppo facile eccone subito un altro più sfizioso...un du tri un du tri...

"Triste e solitario un signore passa il suo tempo osservando una ragazza dalla finestra: spera di averla conquistata quando le propone di fuggire insieme in cambio del silenzio su un delitto compiuto dal suo fidanzato, ma..."

Che film è?

Mereghett Game

Ciao a tutti, ho deciso di importare finalmente sul blog un giochino molto diffuso in casa Ginelli, il mitico Mereghett Game, (Anche diffuso con la sua variante meno nobile il Morandin Game ndG).
E' molto semplice: si prende l'omonimo dizionario, e si legge la trama..da li il malcapitato deve indovinare il film...semplice e diabolico vero?

Cominciamo con uno facile:


"Il nuovo direttore di una clinica psichiatrica è in realtà un malato di mente ossessionato dalle linee parallele e convinto di aver ucciso il vero nuovo direttore :l'amore di una collega lo aiuterà a superare i suoi complessi e a scoprire la verità sull'assassininio."

Di che film si tratta?

Il quesito della...Gina 2

In una città (non a Siviglia ndG) vige una legge molto particolare che stabilisce le modalità per la rasatura: nessun uomo può portare la barba e, allo stesso tempo, nessuno può radersi da se dovendosi affidare alle cure di un barbiere.
Domanda: Chi rade il barbiere?

lunedì 10 dicembre 2007

Trivial 8

Questo disegno, raffigurante due personaggi piuttosto riconoscibili, fa preciso riferimento ad un evento in particolare.
Quale e perchè?

Vertigo


"Da soli si può andare in giro,
in due si va sempre da qualche parte"


La donna che visse due volte
Alfred Hitchcock (1958)


giovedì 6 dicembre 2007

Noruwey No Mori

"Quello che lei cercava
non era il mio braccio,
ma il braccio di qualcuno.

Quello che lei cercava
non era il mio calore,
ma il calore di qualcuno.

Mi sentivo quasi in colpa a essere io
ad occupare quel posto."
Haruki Murakami - Tokio Blues Norwegian Wood
Feltrinelli (1993)

martedì 4 dicembre 2007

Io ne ho viste cose...


“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi...

Navi da combattimento in fiamme a largo dei bastioni di Orione...

E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhaüser...

E tutti quei momenti

andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia...

È tempo di morire...”

sabato 1 dicembre 2007

Il buon risveglio

Che bello svegliarsi una mattina...senza sveglia
bere un caffè
sedersi davanti alla televisione
con ancora i segni del cuscino in faccia
e guardare un film

cosi senza preliminari
e senza premeditazione...
Il film del buon risveglio di questa mattina è Novocaine...
da vedere!


venerdì 30 novembre 2007

giovedì 29 novembre 2007

Per Giuly


"...buttarsi a piedi pari nella vasca del Campari...
abbattere la notte a raffiche di Cordon Rouge...."

Ciao Giuly!

Mimì sarà













Sarà che tutta la vita è una strada con molti tornanti,

e che i cani ci girano intorno con le bocche fumanti,
che se provano noia o tristezza o dolore o amore non so.
Sarà che un giorno si presenta l'inverno e ti piega i ginocchi,
e tu ti affacci da dietro quei vetri che sono i tuoi occhi,
e non vedi più niente, e più niente ti vede e più niente ti tocca.
Sarà che io col mio ago ci attacco la sera alla notte,
e nella vita ne ho viste e ne ho prese e ne ho date di botte,
che nemmeno mi fanno più male e nemmeno mi bruciano più.
Dentro al mio cuore di muro e metallo dentro la mia cassaforte,
dentro la mia collezione di amori con le gambe corte,
ed ognuno c'ha un numero e sopra ognuno una croce,
ma va bene lo stesso, va bene così.
Chiamatemi Mimì, chiamatemi Mimì.

Per i miei occhi neri e i capelli e i miei neri pensieri,
c'è Mimì che cammina sul ponte per mano alla figlia
e che guardano giù.
Per la vita che ho avuto e la vita che ho dato, per i miei occhiali neri,
per spiegare alla figlia che domani va meglio, che vedrai, cambierà.
Come passa quest'acqua di fiume che sembra che è ferma,
ma hai voglia se va, come Mimì che cammina per mano alla figlia,
chissà dove va.
Sarà che tutta la vita è una strada e la vedi tornare,
come la lacrime tornano agli occhi e ti fanno più male,
e nessuno ti vede, e nessuno ti vuole per quello che sei.
Sarà che i cani stanotte alla porta li sento abbaiare,
sarà che sopra al tuo cuore c'è scritto "Vietato passare",
il tuo amore è un segreto, il tuo cuore è un divieto,
personale al completo, e va bene così.
Chiamatemi Mimì, chiamatemi Mimì.

Per i miei occhi neri e i capelli e i miei neri pensieri,
c'è Mimì che cammina sul ponte per mano alla figlia
e che guardano giù.
Per la vita che ho avuto e la vita che ho dato, per i miei occhiali neri,
per spiegare alla figlia che domani va meglio, che vedrai, cambierà.
Come passa quest'acqua di fiume che sembra che è ferma,
ma hai voglia se va, come Mimì che cammina per mano alla figlia,
chissà dove va.

mercoledì 28 novembre 2007

venerdì 23 novembre 2007


Questa è per caso nell'archivio immagini di qualcuno...?

Pioggia

E' tanto che non scrivo sul blog...
un post decente intendo,
uno di mio pugno,
non che ne abbia scritti tantissimi è vero...
però...

Oggi avrei tempo e modo di farlo,
tranquillamente...
Il fatto è che piove...


Certo, diranno i miei piccoli lettori,
a te piace quando piove!
Beh è vero!


E sarebbe in effetti bello mettersi qui a scrivere pensieri,
parlarvi di un film
o un libro che mi ha colpito...



... Il fatto è che mi è presa una tale voglia di non fare un cazzo!